L’Ospedale Mauriziano inaugura un percorso di collaborazione con la GAM di Torino per il ben-essere dei genitori e degli operatori sanitari, nell’ambito del programma di rete “Mille culle: nutrirsi di cultura”, promosso dalle Biblioteche civiche torinesi e dal CCW-Cultural Welfare Center, con l’obiettivo di coinvolgere il mondo della cultura, della sanità, del sociale e dell’educazione torinesi a favore delle Famiglie 0-2.
La GAM propone un’attività per bambini e genitori, che saranno coinvolti in un laboratorio a tema, un’occasione per lavorare con la stessa tecnica, ciascuno secondo le proprie attitudini.
Il progetto, presentato da Elena Volpato, Conservatore del museo, prevede l’acquisizione della Collezione di Dischi d’Artista raccolta da Giorgio Maffei e la digitalizzazione per la fruizione quotidiana e gratuita dei suoi contenuti presso la Videoteca del museo.
Il workshop propone al pubblico un’esperienza vicina a quella dell’artista Giulia Cotterli: ricostruire il proprio oggetto d’infanzia partendo dal disegno per poi arrivare alla sua rappresentazione tridimensionale.
Tornano anche quest’anno le Giornate Europee del Patrimonio e la Fondazione Torino Musei aderisce alla manifestazione proponendo l’ingresso a 1€ per le collezioni di GAM, MAO e Palazzo Madama nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre.
Il laboratorio di lettura inclusivo rivolto ai bambini 0/6 e alle famiglie, è un percorso tra libri in simboli, libri senza parole, gesti e giochi tra le pagine.
La conversazione pensata per le Feste d’autunno di "La Cultura dietro l'angolo" vede protagonista Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo, performance artist e raccontatore d'arte.
Serpentesse è un suono. Il suono che viene prima della parola, che gioca a ripetere la voce di ciò che chiama. Si forma per attrito di materia, per scivolamento e vibrazione del mondo quando il mondo, per un istante, ascolta il rumore del soffio di vita che lo attraversa.
“Sapete che a Torino esiste una Galleria d’Arte Moderna aperta a tutti. Per entrarci si passa sotto ad un albero storto che cresce dentro al marmo.